Presto sanità a pagamento per tutti! Ad eccezione,naturalmente, di immigrati e nullatenenti totali!

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L’Isee, un grimaldello in mano al governo per completare lo scardinamento della gratuità delle cure primarie. Tra le innumerevoli imposte palesi e nascoste introdotte, nella nuova legge di stabilità si dà anche il via ad un nuovo, pericoloso processo che gradualmente porterà i servizi sanitari a totale carico dei cittadini, a meno che non siano immigrati o nullatenenti integrali. Con il solito obiettivo, di facile presa sugli allocchi, di stanare i furbetti, in questo caso i finti poveri, l’ Isee, acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente, un parametro, che consente di valutare lo stato economico dei nuclei familiari italiani al fine di consentire e regolare l’accesso alle prestazioni sociali e sociosanitarie erogate da Comuni e Regioni, viene dal primo Gennaio 2015 completamente rivisto e terrà conto, tra l’altro, anche di proprietà immobiliari fatiscenti, il più delle volte ricevute in eredità ma in grado di far schizzare in alto il reddito presunto. Ma l’ingrediente più pericoloso si collega direttamente a quella nefandezza assoluta, accettata senza alcuna protesta dagli Italiani, riguardante il controllo indiscriminato e costante dei conti correnti e dei libretti di risparmio operata dal fisco. Infatti l’ erogazione dei servizi sociosanitari sarà legata per legge alla giacenza media sul conto in banca. Attenzione non saldo, ma giacenza media presunta, cioè terrà conto anche dei soldi già spesi. Ora è finalmente chiara la motivazione per cui i pensionati sono stati obbligati ad aprire un conto corrente. Lo scenario che in breve tempo si disegnerà porterà al risultato di un pronto soccorso collegato in tempo reale con l’ agenzia delle entrate. Prima di poter accedere a qualsiasi cura, dovrà essere verificata la giacenza in banca o alla posta, nel caso superi un determinato limite, bonifico immediato! 
Qualcuno potrebbe pensare allora che tutto ciò riguarderà solo i “ricchi”, certo, tenendo però conto che il fisco italiano considera nababbi i possessori di Fiat 600, con 5000 euro sul conto!!! 
QUESTA E’ L’ITALIA CHE CAMBIA VERSO!!! 
Noi abbiamo sempre messo in guardia i cittadini dalla pericolosità della strada intrapresa dagli ultimi tre governi, che con la scusa della lotta all’evasione, hanno contrabbandato l’inaccettabile, incondizionata intrusione nei risparmi di tutti gli italiani. Il vero obiettivo era quello di farci i conti in tasca, introdurre i servizi sanitari a pagamento, mantenendo però la pressione fiscale all’80%. Così dopo aver pagato 800 miliardi di tasse dovremo anche accollarci completamente prestazioni sanitarie, esami, medicinali! .

Per non parlare del fatto che monitorare in tempo reale i risparmi dei cittadini consente loro di preparare l’ultimo assalto, il prelievo forzoso!
C’è da chiedersi dov’era il garante della privacy, risposta semplice: tale incarico è affidato a un ex parlamentare del partito ideatore degli illiberali provvedimenti.
E quelli che vorrebbero rappresentare ancora i cittadini di centro destra? Impegnatissimi ad impiantare accordi su accordi con questo governo!!!

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