ASSOCIAZIONE LIBERI COSTRUTTORI DEL DOMANI..... per edificare un'altra Italia

Sono realmente crollate le "vecchie ideologie"?

2015, proprietà e libertà di pensiero? Colpe!
Perché oltre la metà degli Italiani non si riconosce nella sinistra? Perché nonostante trasformismi e camuffamenti vari viene ugualmente identificata con i fautori di uno stato che tutto controlla, tutto vuole e niente dà. Il modello sovietico ci ha insegnato come pochi privilegiati possano detenere le chiavi di un Paese, senza che i cittadini abbiano nemmeno la possibilità di aspirare a rivestire un ruolo minimale. Contano zero. Imperativo dominate: appiattimento generale con uno stato che detta a tutti il percorso di vita. Ma come si può raggiungere questo traguardo oggi, in una democrazia? Non possono perseguirlo certamente vietando l’iniziativa privata, quindi lo realizzano con una tassazione micidiale e una burocrazia che toglie il respiro. Fiaccano così ogni voglia di agire, di costruire, di svettare. Svettare!!! E’ proprio lì il problema, il modello comunista, ancora vivo e attivissimo, non tollera le eccellenze, le forti individualità, le intelligenze autonome, le capacità svincolate, i percorsi vittoriosi sganciati dal controllo statale. E allora penalizza fortemente gli autonomi, le “partite Iva”, simbolo dell’indipendenza del cittadino dallo stato nell’ intraprendere, tassandole oltre ogni limite e gettando continuamente ostacoli sul loro cammino. 
Irap, studi di settore, imposte sul possesso di casa, auto, barca, sono sistemi di tassazione a forte impatto al fine di incamerare denaro, sottraendo ad ogni cittadino potere decisionale sulle sue risorse, amministrate poi in modo dissennato da incontrollati gestori della spesa pubblica.
La proprietà privata? Sarebbe stato bello vietarla come a Cuba! Ma siamo in democrazia, e allora giù imposte di ogni tipo!! Con l’IMU su negozi e capannoni industriali hanno compiuto il capolavoro: colpire insieme la libera iniziativa di impresa e la proprietà. Per quanto riguarda l’auto, da sempre grande nemica del collettivismo perché icona di libertà, emblema di individualità, l’hanno penalizzata in tutti modi, prima trasformando la tassa di circolazione in tassa di possesso, poi con assurdi superbolli, mantenuti anche oggi, nonostante sia provato che lo stato perda come mancato introito di Iva e imposte varie oltre 600 milioni di euro l’anno. Ma l’ideologia arriva perfino ad essere più importante del “sacro incasso”!
I cittadini sono spesso considerati incapaci di qualsiasi analisi critica. Ma, quelli che hanno compreso, sono alla ricerca di un soggetto politico alternativo alla sinistra. Il dramma più grande è che non c’è! Quasi tutto ciò che oggi si definisce centro destra ha tradito le aspettative, invece di porsi in atteggiamento fortemente critico nei confronti di chi governa è in sua soggezione, cerca un inutile dialogo, l’ accordo. 
Su cosa? Niente ci accomuna, siamo lontanissimi dai loro teoremi riguardanti tasse, evasione fiscale, immigrazione, ruolo inesistente del cittadino, inibizione della libertà di realizzarsi. Ci divide il modo di concepire il vivere! Per noi la persona deve essere al centro e lo stato supporto alla sua realizzazione, per loro le persone contano solo in quanto danno la possibilità, pagando ogni genere di tasse e imposte, a pochi privilegiati di gestire un apparato burocratico oppressivo e soverchiante.
Allora iniziamo a costruire un nuovo centro di aggregazione veramente rappresentativo, creiamo finalmente l’offerta nei confronti di una domanda di valori sempre più pressante!!!

IMG 3405

Lascia i tuoi commenti

Posta commento come visitatore

0
I tuoi commenti sono soggetti a moderazione da parte degli amministratori.
termini e condizioni.
  • Nessun commento trovato

Visitatori

Oggi11
Ieri13
Questa settimana185
Questo mese383
Totale85585
Domenica, 16 Giugno 2019 18:52

liberi-costruttori-del-domani-200

logo con foto 540x309

ASSOCIAZIONE LIBERI COSTRUTTORI DEL DOMANI
Sede: Ancona
quousquetandem@tiscali.it

Presidente: Carlo Negri  Visualizza curriculum